Articoli per chemioprotezione

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Il rischio di esposizione ai farmaci antiblastici può verificarsi in una tappa qualunque del lungo percorso che tali sostanze seguono prima di essere somministrate ai pazienti oncologici: dalla produzione al confezionamento, dallo stoccaggio all’inventario, dalla preparazione alla somministrazione, dallo smaltimento delle scorie ambulatoriali all’eliminazione degli escreti dei pazienti chemio trattati e ai versamenti accidentali.

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MANOVRE A RISCHIO

  • Stoccaggio: Sincerarsi che tutte le confezioni di farmaci manipolate all’atto del ricevimento e stoccate nei luoghi di deposito siano perfettamente integre.
  • Preparazione: E’ il momento più a rischio per l’operatore in quanto, durante le fasi di apertura delle fiale, rimozione dell’ago dai flaconi dei farmaci, riempimento della siringa, espulsione dell’aria dalla siringa durante il dosaggio del farmaco, trasferimento del farmaco dal flacone alla siringa o alla fleboclisi, possono verificarsi sia la formazione di vapori e/o aerosol che lo spargimento accidentale del farmaco sul piano di lavoro e/o indumenti.
  • Somministrazione: Anche in questa fase è elevato il rischio di contaminazione sia personale che ambientale (espulsione dell’aria dalla siringa prima della somministrazione, perdita del farmaco a livello delle raccorderie utilizzate nell’impianto di somministrazione, spandimento accidentale del farmaco sul piano di lavoro e/o indumenti).
  • Smaltimento: Lo smaltimento dei materiali utilizzati per la protezione degli operatori è un momento di possibile contaminazione per il personale sanitario e per il personale addetto ai servizi. Lo stesso smaltimento degli escreti dei pazienti sottoposti a chemioterapia deve essere considerato attentamente , in quanto la vita media di alcuni farmaci antineoplastici è di circa 6/8 giorni ed è quindi possibile trovarne traccia negli escreti dei pazienti in prima e seconda giornata. Si consiglia quindi anche in questa fase idonei sistemi di smaltimento.

OCCHIALI E VISIERE

CHEMIO OCCHI

FACCIALI FILTRANTI

I facciali filtranti sono classificati come Dispositivo di Protezione Individuale di III categoria (Direttiva 89/686/CEE). In base al loro potere di filtrare efficacemente concentrazioni maggiori di crescenti di aerosol inquinanti sono classificati in: FFP1, FFP2 e FFP3. Per un utilizzo nelle fasi di preparazione e manipolazione di chemioterapici si consiglia i modelli FFP3.

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GUANTI

Nelle versioni in lattice, neoprene e nitrile

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MANICOTTI

I manicotti di protezione da rischio chimico e biologico, certificati per il rischio da agenti chemioterapici, sono costituiti da polipropilene rivestito esternamente da polietilene e sono caratterizzati da idrofobicità su tutta la superficie. I manicotti sono assemblati con polsini in cotone tubolare elasticizzato e cuciture ad ultrasuoni.

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CAMICI E TUTE

Camici e tute testati e certificati per la preparazione, manipolazione e somministrazione di farmaci antineoplastici.

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TAPPETINI ASSORBENTI

I tappetini assorbenti BERNER Z+, grazie alla comprovata efficacia della struttura a tre strati, costituiscono la base di lavoro ideale per la manipolazione in sicurezza di farmaci citotossici. Essi risultano particolarmente indicati per prevenire il rischio di spandimenti accidentali anche durante le fasi di trasporto e di somministrazione.

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SPILL KIT D'EMERGENZA

Kit di pronto intervento progettato e certificato per lo smaltimento in condizioni di sicurezza di farmaci citotossici accidentalmente versati. Il prodotto è contenuto in una scatola di cartone contenente tutto il materiale e una guida rapida necessario all’operatore per un rapido e sicuro intervento.

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SEAL SAFE

Sistema brevettato per il confezionamento di rifiuti contaminati.

Il SealSafe permette il confezionamento di presidi contaminati quali, ad esempio, dispositivi per la preparazione di farmaci citostatici (tamponi, residui, tappetini di preparazione), sostanze contaminate biologicamente, ecc. Un tubolare in film plastico permette di ottenere sacche perfettamente sigillate che impediscono la dispersione in aerosol di rifiuti tossici o contaminati tramite termosaldatura.

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SPIKE

Durante la preparazione di farmaci CMR (cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione) quali citostatici, virustatici ed anabolizzanti, è sempre possibile il rischio di contaminazione da batteri e particelle, ma anche il rilascio di pericolosi aerosol: con l'utilizzo di una cannula da prelievo si riducono considerevolmente questi rischi sia per il personale che per le preparazioni. La cannula di prelievo UltraSpike Z+ rappresenta un passo in avanti nello sviluppo degli spikes: il prodotto è stato specificamente sviluppato per la manipolazione di farmaci CMR e grazie al suo design innovativo offre la massima protezione sia all'operatore che al farmaco. La valvola integrata Halkey-Roberts, realizzata in silicone, si apre automaticamente al momento della connessione e si richiude automaticamente ed autonomamente quando disconnessa.

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Per  informazioni sui prodotti è possibile contattarci al Numero 0522 516230, scrivere una email a info@bsmedical.it  o visitare il sito web sotto riportato. Il nostro Servizio Clienti è a disposizione per rispondere alle vostre esigenze dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00.

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